Contenitore polivalente
Aggiornato 06.04.2016

Molto di quello che oggi noi consideriamo "rifiuto" potrebbe diventare uno strumento o un oggetto di estrema utilità. Una coppia di bottiglie di plastica possono essere riutilizzabili per creare un semplice ma pratico contenitore cilindrico con tappo a tenuta.
Si devono utilizzare due bottiglie per acqua minerale che presentino pareti cilindriche non rastremate o bombate e che possibilmente siano dotate di recessi anulari, come indicato nell'immagine (che ho tratto da uno dei miei filmati).

Si prende la prima bottiglia e si individua l'ultimo recesso anulare prima che il profilo inizi a curvare verso lo strozzo o restringimento, ossia quella parte della bottiglia che si prende tra le mani quando si versa l'acqua, indicata dal mio dito.
Con l'ausilio di una taglierina (cutter) si deve recidere in modo netto e pulito lungo il perimetro del recesso, come ben evidenziato nell'immagine.

Per il taglio ci si può aiutare segnando l'incavo del recesso con un pennarello indelebile a punta fine, in modo da tracciare un guida da seguire mentre si incide la plastica.
Una volta tagliata in due la bottiglia ottengo un cilindo cavo che sarà il corpo del futuro contenitore.
Eventualmente, per un lavoro ben fatto, rifilo i bordi con un foglio di carta vetrata molto fine (maggiore o uguale a 100).

Prendo ora la seconda bottiglia ed individuo il primo o secondo recesso anulare a partire dal fondo. Anche in questo caso, con l'ausilio della taglierina, si deve recidere in modo netto e pulito lungo il perimetro del recesso, come indicato nell'immagine. Ancora, per il taglio ci si può aiutare segnando l'incavo del recesso con un pennarello indelebile a punta fine, in modo da tracciare un guida da seguire mentre si incide la plastica.

Ottengo una coppetta che diventerà il tappo del contenitore cilindrico.
Meglio verificare che il taglio sia netto e non vi siano crepe parallele alla superficie laterale del cilindretto. Occorre quindi rifilare bene i bordi con un foglio di carta vetrata molto fine (maggiore o uguale a 100).

Il lavoro di rifinitura è necessario perché il tappo appena realizzato sarà inserito come una cuffia, ossia le sue pareti avvolgeranno esternamente quelle del corpo principale.

Per inserire il tappo a cuffia, spesso sarà necessario deformare leggermente l'imboccatura del corpo principale mentre si esercita una pressione, leggera ma continua, per fare in modo che le pareti della cuffia scivolino lungo quelle del cilindro più grande.

Si nota immediatamente che i recessi anulari si compenetreranno tra loro con un leggero scatto, impedendo al tappo di liberarsi con facilità.
Se si prende tra le dita la cuffia, sarà possibile ruotarla per verificare che i recessi siano perfettamente compenetrati a vicenda.
Abbiamo così ottenuto un contenitore cilindrico che possiede una discreta tenuta.
Non è propriamente impermeabile ma se tenuto verticalmente, proprio in virtù del tappo a cuffia, l'acuqua piovana non entra al suo interno.

Questo tipo di contenitore può ospitare comodamente cordame, piccoli attezzi, alimentari come un panino e una banana - ad esempio, oppure oggetti di varia natura.
Personalmente lo utilizzo anche in cucina come contenitore per la pasta secca, oppure per raggruppare le posate.
Nel frigorifero tornano utili per conservare alimenti che possano emanare forti odori, come cipolle e aglio.
Quando abbiamo riposto alcuni giocattoli di mio figlio, molti li abbiamo inseriti in questi contenitori cilindrici che poi abbiamo accatastato in scatoloni... Ma sono certo che la fantasia delle persone potrà trovare decine di usi a cui destinare questi semplici contenitori.


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