Fucili
Calibro 12 e calibro 32
22.06.2016

Il bushcraft classico inteso nella sua più ampia accezione, prevede la capacità di porcacciare il cibo, qualora le condizioni lo dovessero richiedere e non si potesse agire altrimenti, per il proprio sostentamento e quello della propria famiglia.
Chiaramente al giorno d'oggi la caccia ha assunto una sfumatura particolare, complice alcune correnti di pensiero (che accetto e rispetto fintanto che accettano e rispettano il mio modo di pensare - siamo in una società democratica e libera, per ora!), ma ritengo doveroso trasmettere questa capacità a mio figlio non appena avrà l'età per poter adoperare questo tipo di armi.
Così come mio padre ha fatto con me, lo stesso farò con mio figlio: insegnare il maneggio delle armi non serve a fare di lui un assassino a piede libero o uno dei tanti esaltati. L'uso di un fucile, nei tempi e modi previsti dalla legge in tempi di pace e tranquillità socio-economica gli permetterà di poter sopravvivere, destreggiarsi nella vita e nel caso procacciarsi il cibo, casomai le condizioni sociali ed economiche, un giorno, lo richiedessero.
Ho iniziato con la caccia di piccoli animali con un monocanna che mi regalò padre perché, diceva, dovevo abituarmi a colpire la preda al primo colpo. Se la mancavo pace, ma se la ferivo erano calcioni che mi sollevavano da terra.
"Devi sparare solo a colpo sicuro. Siamo qui per cacciare, non per fare i pistoleri e non voglio vedere animali feriti"... Era sempre la solita solfa, ma aveva ragione: la caccia non è un gioco e da sempre anche le tribù che si considerano a torto selvagge hanno un profondo rispetto per le prede.

Il video di quanto segue si trova su YouTUBE.

Il calibro 12 è il fucile ad anima liscia più diffuso e fa ben più cose ed in una maggiore varietà di condizioni di tiro rispetto ad ogni altro calibro. Questo lo rende il favorito da coloro che possiedono un solo fucile o che vogliono avere un'arma buona a tutti gli usi, dal tiro sportivo alla caccia ai volatili con munizioni spezzate, a quella ai cinghiali con munizioni intere.
Non si tratta di un fucile leggero, almeno i modelli che posseggo sono abbastanza rustici perché datati e non escludo che ne producano in leghe più leggere; a tal proposito esiste la possibilità di richiedere fucili di questo tipo su misura, in base alle proprie misure antropometriche, ma sono estremamente costosi: si parla di migliaia di euro.
Mentre la doppietta è nata espressamente per la caccia, il sovrapposto è ambivalente e risulta ideale anche per il tiro a volo e la fossa olimpica e di fatto è il fucile di elezione per le olimpiadi e le gare della specialità.

Il modello dell'immagine è un sovrapposto della Breda (Vega Special), con un solo grilletto e munito di selettore di percussione, dislocato vicino alla leva di apertura. Queste caratteristiche non lo rendono ideale per il tiro a volo o la fossa olimpica, dove serve una rapidità di tiro che il Vega Special non offre.
Ad ogni modo si tratta di un'arma molto solida, con canne ad anima liscia di ottima fattura, in grado di sopportare notevoli pressioni e quindi adatte a camerare diversi tipi di munizionamento.
Le cartucce calibro 12 si trovano confezionate in tipo normale ossia quelle utilizzate per la caccia da appostamento alla piccola fauna, poi si trovano quelle ad alta velocità, spesso usate per il tiro al volo (in caccia o sportivo), e infine esistono le cartucce magnum.
I pallini per il calibro 12 sono della misura che vanno dalla BB al 9, oltre ai pallettoni ed alle pale rigate per la caccia a grossi mammiferi.
La carica di pallini varia da quella leggera da 28 grammi a quella pesante da 53 grammi della cartuccia da 3 pollici magnum.
Praticamente, e non sono certo io a sostenerlo, con il calibro 12 si ottengono gli stessi risultati che si possono ottenere con i calibri dal 10 al 20.
è un parere diffuso che se si dovessero eliminare tutti i calibri dei fucili ad anima liscia salvo uno, il 12 dovrebbe essere l'unico a sopravvivere.

Il calibro 32 è conosciuto anche come fucile da caccia da 14mm; si tratta di un fucile molto leggero, discretamente solido ed il modello che mostro nell'immagine è ben costruito, con canna di ottima qualità e bindella ventilata.

Per via delle loro caratteristiche, diversamente dal calibro 12, queste armi non devono essere impiegate in modo sconsiderato e senza criterio, voglio dire che le cariche devono essere standard e le pressioni mantenute entro livelli intermedi, quindi occorrono cartucce normali e solo con grammature medio leggere.
è nato esclusivamente per la caccia di appostamento, spara una dose media di 10 - 12 grammi di pallini (e quindi la metà del calibro 12 camerato con cartucce normali), pertanto lo rende idoneo per tiri a breve distanza.
Le munizioni in commercio sono offerte tutte con pallini adatti alla piccola migratoria, ma quando ero alle prime armi, negli anni ottanta, si trovavano anche cartucce con proiettile sferico da 158 grani, che sono circa 10,24 grammi, quindi perfettamente nei limiti di una dose media di pallini.


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