Orto domestico
Prodotti di stagione, lavori nell'orto e microallevamenti
05.02.2013

Sperimentare è l'anima della mentalità autosufficiente e non serve dispensare suggerimenti se non si è i primi a metterli in pratica.
Mostro quindi come ho sfruttato una piccola porzione di cortile, assieme a vasi e terrine, per suggerire come sia possibile autoprodurre, anche in spazi limitati, un minimo di alimenti.
Scopo di questo articolo è quello di invogliare a coltivare in proprio almeno una parte del cibo consumato abitualmente, riappropriandosi del concetto di stagionalità e per non trovarsi impreparati, nel caso ci si dovesse arrangiare in situazioni di emergenza, qualunque sia la causa di tale condizione.
Consumare prodotti stagionali conviene per motivi nutrizionali e per ragioni economiche, comprese quelle in cui il cibo dovesse scarseggiare per altre ragioni.
Seguendo la stagionalità, coltivando in proprio, si consumano prodotti nati e cresciuti secondo pratiche naturali, perché frutta e verdura saranno prive di sostanze promotrici dello sviluppo (ormoni) e le concimazioni saranno state praticate ricorrendo al letame o all'arricchimento del suolo tramite opportune rotazioni, avvicendamenti colturali, sovesci, secondo i dettami di un'agricoltura sinergica vecchia di secoli, al limite integrando con un minimo di concimi composti.
Nutrirsi di prodotti fuori stagione può voler dire acquistare quelli raccolti prima della corretta maturazione, conservati in frigoriferi con atmosfera controllata: nelle celle di maturazione, il trattamento della frutta per indurne la maturazione accelerata lo si attua con gas etilene, processo consentito per diversi prodotti. Tutto ciò che non giunge naturalmente a maturazione risulta povero dal punto di vista nutritivo ed ha un gusto spesso inconsistente.

Aiuole, vasi, vasche e preparazione del terreno

All'inizio dell'inverno del 2011 ho dissodato un'area antistante l'abitazione, asportando uno strato superficiale di ghiaia, creando una depressione di dieci centimetri dal perimetro arrotondato. Ho quindi acquistato 36 mattoni di tufo per creare un'aiuola attorno allo scavo che ho poi riempito con una miscela di tre parti di terra di campo, due di letame ed una di compost ben maturi, cui ho aggiunto una parte di sabbia per migliorare la tessitura e permeabilità.
Lo stesso tipo di terriccio l'ho preparato per riempire tre vasche e cinque vasi di varia dimensione.


Ho lasciato a riposo sino a primavera, in balia delle intemperie e del sole, permettendo alla microflora e microfauna di operare liberamente sulla sostanza organica.
Finite le gelate, ho sarchiato il terreno per arieggiarlo, poi l'ho rivoltato prima delle semine e dei trapianti.
Come prima esperienza, suggerisco di acquistare le piantine da un vivaio, per passare poi, negli anni seguenti, alla semina e poi alla gestione delle sementi dalle piante che si coltivano con successo, per riprodurre quelle con le caratteristiche migliori, come ha fatto l'umanità per migliaia di anni.


Una vasca è stata destinata ad ospitare salvia e timo, mentre un vaso di medie proporzioni ha ricevuto una pianta di rosmarino.
Nelle due vasche restanti ho piantato due pomidoro del tipo cuore di bue, una melanzana ed un peperone


Avendo a disposizione tre vasi da un metro di diametro, in uno ho piantato delle fragole, nel secondo una pianta di zucchine in consociazione con cipolle e nella terza ho fatto prosperare una zucca assieme al basilico e peperoncini rossi.



Nei due vasi più piccoli ho seminato una patata, del sedano e altro peperoncino rosso.
L'aiuola ha ospitato insalata e bietole, poi cavoli e broccoli, in modo da garantirmi un minimo di raccolto anche durante l'inverno.


In previsione del periodo invernale, in cui i raccolti si riducono o cessano del tutto, noi sfruttiamo un capiente freezer a pozzo in cui conserviamo le verdure congelate durante la bella stagione, così come ricorriamo alle conserve sottovetro predisposte con le eccedenze produtive ed anche ai legumi secchi.
In caso di necessità nutrizionali, o per arricchire la dieta, si può ricorrere alla produzione di germogli, come indicato nel relativo articolo di questa sezione del sito.

Il rinnovo del terrreno, rotazione, irrigazione e colture protette

Quando le produzioni in vaso terminano e le piante muoiono, estirpo il tutto, trito e stratifico in compostiera, assieme agli altri scarti alimentari idonei al processo di trasformazione aerobica. Dalla loro decomposizione, otterrò un ottimo terriccio.

Svuoto i vasi ad uno ad uno liberando il terreno dalle radici, cercando di salvaguardare i vermi, quindi integro con letame ben maturo, miscelo a dovere e rinvaso.
Procedo con tutti i vasi in cui ho piante annuali, escludendo quindi quelli che ospitano le officinali, le fragole e i sedani, che superano l'inverno senza problemi.
Non mischio mai la terra dei vasi, per evitare di trasportare eventuali parassiti tipici di una cultivar in altre sedi.
Questo accorgimento serve perché attuo una rotazione colturale: dove ho piantato le solanacee (pomidoro, peperoni, melanzane) pianterò leguminose, come fagioli o fagiolini, in modo che la terra si arricchisca di azoto. Al termine del loro ciclo vitale, interrerò i residui di vegetazione in loco, apporterò del calcio e nella stagione successiva torneranno le solanacee.
Zucche e zucchine lasceranno il posto al basilico, cipolle e insalata, mentre i pepeoncini rossi e le cucurbitacee trovranno dimora nell'aiuola, seguite poi dai cavoli e dai broccoli.

Un consociativismo così stretto, nonosante il generoso apporto di letame e compost, richiede qualche intervento con poco concime composto (N-P-K azoto, fosforo e potassio) per sopperie a potenziali carenze nutritive, specie durante la fioritura, l'allegazione e la maturazione dei frutti.

Tutte questo non avrebbe senso senza la presenza dell'acqua. Con poche decine di euro mi sono costruito un impianto a goccia, che permette un risparmio idrico e l'apporto di acqua nelle ore di minore insolazione, grazie alla programmazione oraria.

Non solo, in questo modo, ci si può permettere il lusso di assentarsi da casa per diversi giorni, con la certezza che le piante non soffriranno la siccità

Coltivare in serra non sempre implica la produzione fuori stagione, spesso una serra a tunnel garantisce la giusta protezione in caso di fenomeni meteorologici estremi, gelate precoci o tardive. Inoltre una struttura del genere serve come semenzaio e per produrre i giovani virgulti che saranno trapiantati in piena terra nel periodo idoneo. Chi ha spazio, potrebbe costruirne una di almeno sei metri per tre, oppure potrebbe coprire l'aiuola.

Produzioni orticole in ottica di autosufficienza

Indico ora quali sono le produzioni orticole in ottica autosufficiente, non per forza di cose quelle che coltivo, nell'area in cui vivo (latitudine 45° Nord).
Faccio presente, che alcune richiedono la semina in un semenzaio già alla fine di febbraio.

da maggio a giugno: bietola, rucola, lattuga, piselli, zucchine, cicoria, ravanelli e fagiolini.
da luglio a ottobre: zucchine, carote, bietole, fagiolini, cetrioli, lattuga, cicoria, fagioli freschi, pomodori, melanzane, peperoni e patate.
da novembre a gennaio, in coltura protetta: lattuga, spinaci, bietole, cicoria, patate, zucche. In pieno campo: cavoli, broccoli e verze.
da febbraio ad aprile, in coltura protetta: patate, cicoria e lattuga.

Produzioni orticole per mese

Di seguito trovate l'elenco dei principali prodotti nostrani della terra, in base alla loro disponibilità su base mensiule. Si tratta di un elenco che ha valore sull'intero territorio nazionale, pertanto nelle regioni del Nord alcune produzioni o raccolte non saranno possibili con il sopraggiungere del gelo o della neve, a meno che non si ricorra a colture protette in serra.

Frutta di stagione Verdura di stagione
Gennaio Arancia, Kiwi, Limone, Mandarino, Mela, Pera, Pompelmo Aglio, Broccolo, Cardo, Cavolfiore, Cavolo verza, Cipolla, Finocchio, Porro, Radicchio, Rapa, Spinacio, Zucca
Febbraio Arancia, Kiwi, Limone, Mandarino, Mela, Pera, Pompelmo Aglio, Broccolo, Cardo, Carciofo, Cavolfiore, Cavolo verza, Cipolla, Finocchio, Porro, Radicchio, Rapa, Spinacio, Zucca
Marzo Arancia, Kiwi, Limone, Mandarino, Mela, Pera, Pompelmo Aglio, Broccolo, Cardo, Carciofo, Cavolfiore, Cavolo verza, Cipolla, Finocchio, Porro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Sedano, Spinacio
Aprile Fragola, Kiwi, Limone, Mandarino, Mela, Pera, Pompelmo Aglio, Asparago, Broccolo, Carciofo, Cavolfiore, Cavolo verza, Cicoria, Cipolla, Finocchio, Lattuga, Pisello, Pomodoro, Porro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Ravanello, Sedano, Spinacio
Maggio Ciliegia, Fragola, Kiwi, Limone, Pera, Pompelmo Aglio, Asparago, Carota, Cavolfiore, Cavolo verza, Cicoria, Cipolla, Fagiolo, Lattuga, Patata, Peperone, Pisello, Pomodoro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Ravanello, Sedano, Zucchina
Giugno Albicocca, Anguria, Ciliegia, Fico, Fragola, Lampone, Limone, Mela, Melone, Mirtillo, Pera, Pesca, Pompelmo, Prugna Aglio, Asparago, Bietola, Carota, Cetriolo, Cicoria, Cipolla, Fagiolo, Fagiolino, Fava, Lattuga, Melanzana, Patata, Peperone, Pisello, Pomodoro, Prezzemolo, Radicchio, Ravanello, Sedano, Zucchina
Luglio Albicocca, Anguria, Ciliegia, Fico, Lampone, Limone, Mela, Melone, Mirtillo, Nocciola, Pera, Pesca, Prugna, Ribes Aglio, Bietola, Carota, Cetriolo, Cicoria, Cipolla, Fagiolo, Fagiolino, Fava, Lattuga, Melanzana, Patata, Peperone, Pisello, Pomodoro, Prezzemolo, Radicchio, Ravanello, Sedano, Zucchina
Agosto Albicocca, Anguria, Fico, Fico d'India, Lampone, Limone, Mandorla, Mela, Melone, Mirtillo, Nocciola, Pera, Pesca, Prugna, Ribes, Uva Aglio, Bietola, Carota, Cetriolo, Cicoria, Cipolla, Fagiolo, Fagiolino, Fava, Lattuga, Melanzana, Patata, Peperone, Pisello, Pomodoro, Prezzemolo, Radicchio, Ravanello, Sedano, Zucchina
Settembre Anguria, Castagna, Fico, Fico d'India, Lampone, Limone, Mandorla, Mela, Melagrana, Mirtillo, Nocciola, Noce, Pera, Pesca, Prugna, Uva Aglio, Bietola, Carota, Cetriolo, Cicoria, Cipolla, Fagiolo, Fagiolino, Lattuga, Melanzana, Patata, Peperone, Pisello, Pomodoro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Ravanello, Sedano, Zucchina
Ottobre Cachi, Castagna, Fico, Fico d'India, Limone, Mandorla, Mela, Melagrana, Nocciola, Noce, Pompelmo, Uva Aglio, Broccoli, Bietola, Carota, Cavolfiore, Cavolo verza, Cicoria, Cipolla, Fagiolo, Lattuga, Melanzana, Peperone, Porro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Ravanello, Sedano, Zucca, Zucchina
Novembre Cachi, Castagna, Kiwi, Limone, Mandarino, Mandorla, Mela, Melagrana, Nocciola, Noce, Pompelmo Aglio, Broccoli, Bietola, Cardo, Carota, Cavolfiore, Cavolo verza, Cicoria, Cipolla, Finocchio, Lattuga, Porro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Ravanello, Sedano, Zucca, Zucchina
Dicembre Arancia, Cachi, Castagna, Kiwi, Limone, Mandarino, Mandorla, Mela, Melagrana, Noce, Pompelmo Aglio, Broccoli, Bietola, Cardo, Carota, Cavolfiore, Cavolo verza, Cicoria, Cipolla, Finocchio, Porro, Prezzemolo, Radicchio, Rapa, Sedano, Zucca

I lavori dell'orto, mese per mese

Il calendario ha carattere generale; è lapalissiano che alcune cultivar non si potranno sfruttare laddove il clima sia eccessivamente rigido. Invito cortesemente a leggere ciò che segue con il dovuto atteggiamento critico.

gennaio
— Terreno / concimazioni:
Vangatura: necessaria per arieggiare il terreno e portare in superficie i parassiti che così vengono distrutti dal freddo
Concimazione: concimi con un alto valore di potassio e fosforo, per rafforzare le piante; per arricchire il terreno in previsione della primavera è meglio utilizzare del concime a lenta cessione, ricco in azoto dove si pensa di mettere pomodori, zucche e peperoni.
Asportare i residui delle precedenti vegetazioni.
Coprire con tessuto-non-tessuto (velo da sposa) le piante che possono soffrire le gelate (salvia, rosmarino, alloro...)
— Semina in semenzaio:
Verso fine gennaio si mettono in semenzaio i più resistenti alle gelate: lattughe, bietole, spinaci, prezzemolo, piselli, fave, zucchine, basilico, bietole da coste, cavolo cappuccio primaverile, cipolla, lattuga, porri.
— Trapianti:
cipolline piantate a novembre in semenzaio (1 fila alla settimana, a scalare, per irrobustire). Cavoli, verze, cappucci, broccoli preparati in semenzaio nei mesi precedenti.
— Raccolta:
cavoli verza e cappuccio, broccoli, cavolfiori, cavolini di bruxelles, cavoli rossi, cardi
— Frutta:
Si piantano o trapiantano alberi da frutto con fioritura primaverile. Se non si è ancora in fase di gelate, si possono piantare nuovi alberi da frutto. Per piantare adeguatamente una pianta da frutto dovremo predisporre una buca di circa 50-60 cm di profondità e di 40-50 cm di diametro. Sul fondo della buca metteremo del compost ben maturo che ricopriremo con uno strato di terra di 10 cm circa in modo che le radici non entrino in contatto con lo stesso; la pianta dovrà essere posizionata al centro della buca. La buca dovrà essere ricoperta con un terriccio composto da tre parti di terra, una parte di torba e una parte di humus di lombrico.
È meglio non potare le piante durante i mesi più freddi, al fine di evitare che le gelate rovinino i rami. È inoltre importante spargere del compost maturo intorno alle piante da frutto già a dimora, senza toccare il tronco, e vangare la terra circostante.
— Cure antiparassitarie per il frutteto:
trattamenti preventivi su alberi da frutta con neem, macerati o poltiglia bordolese (vedi al fondo).

febbraio
— Terreno / concimazioni:
Vangatura: necessaria per arieggiare il terreno e portare in superficie i parassiti che così vengono distrutti dal freddo
Concimazione: concimi con un alto valore di potassio e fosforo, per rafforzare le piante; per arricchire il terreno in previsione della primavera è meglio utilizzare del concime a lenta cessione, ricco in azoto dove si pensa di mettere pomodori, zucche e peperoni.
Asportare i residui delle precedenti vegetazioni.
Coprire con tessuto-non-tessuto (velo da sposa) le piante che possono soffrire le gelate (salvia, rosmarino, alloro...)
— Semina in semenzaio:
anguria, basilico, catalogna, cavolo cappuccio estivo, cetriolo, cipolle, indivia, lattuga, melanzana, peperone, pomodoro, porro, sedano
— Semina in vaso / piena terra:
Nei vasi è ora di seminare a scelta: bietola da coste, carote, cicoria, fave, lattuga da taglio, piselli, prezzemolo, ravanelli, spinaci, valeriana. Ovviamente in piccole quantità così da poterle consumare tutte e così da evitare enormi danni a tutta la produzione annuale di una verdura in caso di gelate improvvise. Coprire con plastica almeno nei primi 4-5 giorni per permettere una germinazione adeguata.
— Trapianti:
cipolle, aglio e patate precoci
— Raccolta:
cavoli verza e cappuccio, broccoli, cavolfiori, cavolini di bruxelles, cavoli rossi, cardi
— Frutta:
Si piantano o trapiantano alberi da frutto con fioritura primaverile. Se non si è ancora in fase di gelate, si possono piantare nuovi alberi da frutto. Per piantare adeguatamente una pianta da frutto dovremo predisporre una buca di circa 50-60 cm di profondità e di 40-50 cm di diametro. Sul fondo della buca metteremo del compost ben maturo che ricopriremo con uno strato di terra di 10 cm circa in modo che le radici non entrino in contatto con lo stesso; la pianta dovrà essere posizionata al centro della buca. La buca dovrà essere ricoperta con un terriccio composto da tre parti di terra, una parte di torba e una parte di humus di lombrico.
È meglio non potare le piante durante i mesi più freddi, al fine di evitare che le gelate rovinino i rami. È inoltre importante spargere del compost maturo intorno alle piante da frutto già a dimora, senza toccare il tronco, e vangare la terra circostante.
— Cure antiparassitarie per il frutteto:
trattamenti preventivi su alberi da frutta con neem, macerati o poltiglia bordolese (vedi al fondo).

marzo
— Terreno / concimazioni:
Nel mese di marzo si cominciano le concimazioni a base di azoto, fosforo e potassio. Essendo nelle prime fasi di crescita, le nostre piantine necessitano di concimi ternari dove prevale il contenuto in azoto.
Nei seminati a spaglio è sufficiente distribuire un po' di compost o fertilizzante da macerato, che contenga già tutti i nutrienti necessari. Meglio distribuirli dopo aver inumidito il terreno.
Nelle coltivazioni a file, meglio inserire il concime nell'interfilare e all'occorrenza interrarlo un po' con la zappetta.
Non abbondare, piuttosto metterne poco alla volta. Le piante sono ancora giovani e il rischio è bruciargli le radici con troppa concimazione.
Tenere piuttosto umidi sia i semenzai che i terreni seminati a spaglio.
— Semina in semenzaio:
basilico, broccoli, broccoletti, cardi, cavolfiori, cavoli cappucci, cetrioli, cipolle, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano, sedano rapa, zucchine.
— Semina in vaso / piena terra:
barbabietola rossa da orto, bietola da coste, carote, catalogna, cece, cicoria, fave, lattuga da taglio, lattughino, piselli, prezzemolo, rape, ravanelli, spinaci, taccole, valeriana, zucca, zucchina.
— Trapianti:
bietole da costa, catalogna, zucchine , zucche
— Raccolta:
Si raccolgono ancora carciofi, cavoli cappuccio, cicoria. Se si è seminato in autunno, cominciano ad essere disponibili i primi ortaggi: bietola da coste, indivia, fave, lattughe, piselli, prezzemolo, ravanelli e spinaci.
— Cure antiparassitarie:
La temperatura dell'aria non consente ancora lo sviluppo di funghi e insetti ma i semi in germinazione nel terreno e le giovani piantine sono appetiti da uccelli che possono facilmente arrivare ai balconi. Per evitare che pasteggino a scapito delle coltivazioni, si può semplicemente coprire i germogli con teli di tessuto non tessuto o plastica e magari lasciare briciole o un'apposita mangiatoia per uccelli da qualche parte sul balcone, dove si rifocilleranno lasciando perdere i nostri vasi.
— Frutta:
Si piantano o trapiantano alberi da frutto con fioritura primaverile. Se non si è ancora in fase di gelate, si possono piantare nuovi alberi da frutto. Per piantare adeguatamente una pianta da frutto dovremo predisporre una buca di circa 50-60 cm di profondità e di 40-50 cm di diametro. Sul fondo della buca metteremo del compost ben maturo che ricopriremo con uno strato di terra di 10 cm circa in modo che le radici non entrino in contatto con lo stesso; la pianta dovrà essere posizionata al centro della buca. La buca dovrà essere ricoperta con un terriccio composto da tre parti di terra, una parte di torba e una parte di humus di lombrico.
È meglio non potare le piante durante i mesi più freddi, al fine di evitare che le gelate rovinino i rami. È inoltre importante spargere del compost maturo intorno alle piante da frutto già a dimora, senza toccare il tronco, e vangare la terra circostante.
— Cure anti-parassitarie per il frutteto:
trattamenti preventivi su alberi da frutta con neem, macerati o poltiglia bordolese (vedi al fondo).

aprile
— Terreno / concimazioni:
Rincalzare le patate e tutte le specie che superano i 20 cm o che hanno un avvallamento del terreno al piede della pianta, fenomeno che si presenta spesso dopo ripetute annaffiature
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
Scerbare: eliminare man mano le infestanti evitando che crescano fino a soffocare le altre coltivazioni. Le infestanti, se non ancora fiorite, possono essere sminuzzate e inserite nel compost
Preparare i nuovi semenzai: le colture invernali sono ormai terminate, quelle estive stanno per arrivare, è quindi bene preparare per tempo i semenzai per le nuove semine che da questo mese si succederanno a ritmi sempre più incalzanti
— Semina in semenzaio:
Cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, cicoria belga, indivia, lattuga, scarola, sedano
— Semina in vaso / piena terra:
Anguria, bietole, barbabietole rosse, bietole da coste, carote, catalogna, piselli, prezzemolo, rape, ravanelli, scorzonera, spinaci, zucca, zucchine, erbette, cetrioli, fagioli, fagiolini, melanzane, melone, pomodori, porri
— Trapianti:
Anguria, basilico, catalogna, cavolo cappuccio, cetriolo, cipolle, finocchi, indivia.
— Impianti:
Patate, batate, asparagi, topinambur
— Raccolta:
Bietole, cavoli cappucci, indivia, lattuga, piselli, prezzemolo, ravanelli, spinaci. Tra le primizie si raccoglie: basilico, cetrioli, cipollotti, cipolle, sedano, valeriana, zucchine, borragine, asparagi, carote, cicorie, lattughini nuovi
— Cure antiparassitarie:
Aprile è il mese della comparsa degli afidi. Sono insetti neri o verdi, nel capitolo 6 sono elencati diversi rimedi naturali per allontanare gli afidi. Con il caldo, specialmente su balconi a piano terra e primo piano, può comparire la dorifora sulle patate e la cavolaia sulle crucifere.

maggio
— Terreno / concimazioni:
Rincalzare le patate e tutte le specie che superano i 20 cm o che hanno un avvallamento del terreno al piede della pianta, fenomeno che si presenta spesso dopo ripetute annaffiature
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
Scerbare: eliminare man mano le infestanti evitando che crescano fino a soffocare le altre coltivazioni. Le infestanti, se non ancora fiorite, possono essere sminuzzate e inserite nel compost
Preparare i nuovi semenzai: le colture invernali sono ormai terminate, quelle estive stanno per arrivare, è quindi bene preparare per tempo i semenzai per le nuove semine che da questo mese si succederanno a ritmi sempre più incalzanti
— Semina in semenzaio:
Broccoli, broccoletti, cavolfiori, cavolini di bruxelles, cavoli cappucci, cavolo rosso, cavolo verza, cicoria bionda, lattuga
— Semina in vaso / piena terra:
Tutte le cicorie, fagioli bianchi, finocchi, indivia, lenticchie, anguria, barbabietola, bietole, carote, cetrioli, cicorie, fagiolini, fagioli, lattuga, melone, peperone, piselli, pomodori, porri, prezzemolo, rape, ravanelli, scorzonera, zucca, zucchine
— Trapianti:
Broccoli, broccoletti, cardi, cavolfiori, cavolini di bruxelles, sedano rapa, anguria, basilico, cavolo cappuccio estivo, cetriolo, cipolla, indivia, lattuga, melanzana, melone, peperoni, pomodori, porri, scarola, sedano
— Raccolta:
Aglio, catalogna, finocchi, patate novelle, taccole, tutte le verdure da foglia pronte
— Cure antiparassitarie:
Con il caldo, può comparire la dorifora sulle patate e la cavolaia sulle crucifere.

giugno
— Terreno / concimazioni:
Rincalzare le patate e tutte le specie che superano i 20 cm o che hanno un avvallamento del terreno al piede della pianta, fenomeno che si presenta spesso dopo ripetute annaffiature
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
— Semina in semenzaio:
Broccoli, broccoletti, catalogna, cavolfiore, cavolino di bruxelles, cavolo cappuccio tardivo, cavolo verza, cicorie
— Semina in vaso / piena terra:
Barbabietola rossa, basilico, bietola da coste, carota, cavolo cinese, cetriolo, fagiolini, fagioli bianchi e rossi, indivia, lattughe, porri, prezzemolo, sedano, zucca, zucchina
— Trapianti:
Cavolfiore, cavolini di bruxelles, cavolo verza, cicorie, lattughe, melanzane, porri, scarola, sedano
— Raccolta:
Si raccoglie tutto quello che è pronto, siamo nel mese più produttivo dell'anno. Soprattutto pomodori, zucchine, cetrioli e insalate vanno raccolti quotidianamente. Per i frutti da mandare a maturazione per ottenere i semi per l'anno seguente, è opportuno non superare un frutto per pianta da mandare a completa maturazione.
— Cure antiparassitarie:
Giugno è il mese di punta per oidio o mal bianco, un fungo estremamente dannoso che si manifesta come una muffa bianca. Le piante colpite vanno estirpate e distrutte, non gettate nel compost dove prolifererebbe.

luglio
— Terreno / concimazioni:
Rincalzare le patate e tutte le specie che superano i 20 cm o che hanno un avvallamento del terreno al piede della pianta, fenomeno che si presenta spesso dopo ripetute annaffiature
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
Rinnovo impianti: le piante che hanno terminato il ciclo vegetativo vanno estirpate, inserite nel compost e il terreno rinnovato per i nuovi trapianti
— Semina in semenzaio:
Broccoli, broccoletti, catalogna, cavolfiore, cipolle estive
— Semina in vaso / piena terra:
Barbabietole, bietole, carote, cavolo cinese, cicoria o radicchio, indivia, fagiolino, fagiolo bianco, finocchi, lattughe, porri, prezzemolo, rape, zucchine
— Trapianti:
Broccoli, broccoletti, catalogna, cavolfiore, cavolini di bruxelles, cavolo rosso, cavolo verza, cicorie bionde, cicorie rosse, radicchi, sedano
— Raccolta:
Angurie, meloni, fagioli rampicanti, melanzane, aglio invernale, tutte le verdure da foglia, pomodori, peperoni
— Cure antiparassitarie:
È il mese in cui ricominciano a imperversare gli afidi con una seconda carica e il tonchio, un insetto che attacca fave, fagioli e piselli. Compare perché sono stati usati semi in cui erano state depositate le uova. In caso di comparsa di tonchio, l'unica soluzione è eliminare tutte le piante e il terriccio dei vasi, sostituendolo con nuovi.

agosto
— Terreno / concimazioni:
Rincalzare le patate e tutte le specie che superano i 20 cm o che hanno un avvallamento del terreno al piede della pianta, fenomeno che si presenta spesso dopo ripetute annaffiature
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
Rinnovo impianti: le piante che hanno terminato il ciclo vegetativo vanno estirpate, inserite nel compost e il terreno rinnovato per i nuovi trapianti
— Semina in semenzaio:
Cavolo cappuccio primaverile, cipolle estive, finocchi
— Semina in vaso / piena terra:
Bietole, cicorie, radicchi, indivia, lattughe, ravanelli, scarola, spinaci
— Trapianti:
Broccoli, broccoletti, catalogna, cavolfiore, cavolfiore tardivo, cavolini di bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo rosso, cavolo verza
— Raccolta:
Angurie, meloni, fagioli rampicanti, melanzane, aglio invernale, tutte le verdure da foglia, zucchine, pomodori, peperoni, patate, batate, topinambur, primi cavolfiori precoci

settembre/ottobre
— Terreno / concimazioni:
Rincalzare le patate e tutte le specie che superano i 20 cm o che hanno un avvallamento del terreno al piede della pianta, fenomeno che si presenta spesso dopo ripetute annaffiature
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
— Semina in semenzaio:
Cavoli cappucci, cipolle, indivia
— Semina in vaso / piena terra:
Cicorie, lattughe, ravanelli, spinaci, valeriana
— Trapianti:
Broccoli, cavolfiori tardivi, finocchi
— Raccolta:
Angurie, meloni, fagioli rampicanti, melanzane, aglio invernale, tutte le verdure da foglia, zucchine, pomodori, peperoni, patate, batate, topinambur, primi cavolfiori precoci, zucche

novembre
— Terreno / concimazioni:
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
Nei vasi in cui le colture sono terminate, cominciare le operazioni di concimazione, fertilizzazione per le nuove colture invernali
Predisporre le prime protezioni per i climi freddi, con tessuto non tessuto o teli di plastica. Paglia per proteggere il piede della pianta e le radici.
— Semina in semenzaio:
Bulbilli di aglio
— Semina in vaso / piena terra:
Cicorie, radicchi, fave, piselli, ravanelli, spinaci
— Trapianti:
Cavolo cappuccio primaverile
— Raccolta:
Cavoli, cicorie, lattughe e lattughini, sedano, porri, finocchi, prezzemolo, carote ravanelli

dicembre
— Terreno / concimazioni:
Il freddo è ormai arrivato e si predispongono le colture di insalate e radicchi solo con protezioni per i climi freddi, con tessuto non tessuto o teli di plastica. Paglia per proteggere il piede della pianta e le radici. Senza copertura cavoli, cavolfiori, porri, rape
Zappettare leggermente attorno alle piante e tra le file, per arieggiare il terreno, rompendo la crosta superficiale. Attenzione a non andare troppo a fondo prendendo le radici
— Semina in vaso / piena terra:
Fave, piselli
— Trapianti:
Cavolo cappuccio primaverile, cipolle
— Raccolta:
Cavoli, porri, cicorie, sedano rapa, rape, carciofi

Lotta alle crittogame

La poltiglia bordolese è un fungicida rameico, utilizzato per combattere le malattie da crittogame delle piante in agricoltura.
Per la preparazione della poltiglia bordolese si misura un certo volume di acqua (per esempio 100 litri) poi si versa questa entro un recipiente di legno dopo averne tolto circa 1/20 (nell'esempio sono 5 litri) che si mette in un secchio separato.
Nel recipiente più grande si pone a sciogliere il solfato di rame che può presentarsi sia in cristalli bluastri, sia in polvere a rapida solubilità.
Per la preparazione della comune poltiglia occorre un chilogrammo di solfato di rame ogni 100 litri d'acqua; lo si mette in un sacchetto di tela che si chiude e si lega ad un bastone appoggiato ai bordi della botte, in modo che il solfato di rame rimanga immerso poso sotto la superficie.
Appena disciolto si pesa della calce viva nella quantità di un chilogrammo per ogni chilo di solfato di rame impiegato.
Si spruzza più volte la calce con una parte dei 5 litri dell'acqua contenuta nel secchio, fino a ridurla in polvere. Si continua a bagnare la calce, piano piano, sempre con l'acqua del secchio e quindi si filtra passandola attraverso ad una tela piuttosto rada.
Il liquido filtrato attraverso la tela si versa, a poco a poco, nel recipiente dove si trova la soluzione di solfato di rame, agitando il tutto con un bastone.
È meglio acquistare delle cartine alla fenoftaleina per il controllo del pH: si bagnano, una per volta, periodicamente, con la miscela di solfato di rame e calce, durante l'introduzione della calce.
Auando la calce è in piccola quantità, le cartine rimangono di colore bianco, poi incominciano a diventare rosee. Quando s'immegre una nuova cartina e questa assume il colore rosa, è arrivato il momento d'interrompere l'immissione di calce.
Se si hanno a disposizione delle cartine al tornasole si cesserà l'immissione della calce quando la cartina, bagnata con la miscela di calce e solfato di rame, diventerà di colore rosso violaceo.
La poltiglia è pronta; bisogna avere l'avvertenza, ogni volta che si introduce nelle pompe, di agitarla in modo che non si depositi.

Microallevamenti

Conigli e galline hanno spesso fatto la differenza nelle zone dove sono nato ed hanno rappresentato una fonte di proteine animali che hanno sfamato la mia famiglia, e tante altre, per molti decenni, rappresentando anche una piccola fonte di reddito con la vendita dei loro derivati o degli animali vivi.
Allevare conigli, quando si decide di avviare da zero la pratica dell'autosufficienza, può essere impegnativo (dal punto di vista dell'igiene e dell'alimentazione), rispetto alle galline, sebbene gli spazi richiesti siano inferiori.
In genere suggerisco d'iniziare con le galline ovaiole. Due o tre di queste razzolatrici sono in grado di riciclare con profitto gli scarti alimentari che finirebbero nel cassonetto dell'umido (o nella compostiera), fornendoci in cambio le preziose uova e, qualche volta, anche carne...

Le galline hanno bisogno di riparo soprattutto per la notte, ma anche in caso di maltempo, e di un ampio spazio sterrato dove possano razzolare e spiccare i classici brevi voli.
Lo sterrato ideale dovrebbe essere piantumato con alberi da frutto e presentare aree erbose, in modo che vegetazione, frutti caduti e artropodi terricoli possano integrare la dieta delle galline.
Lo spazio aperto può o meno essere recintato, in funzione della presenza di predatori, anche quelli antropomorfi. In genere le galline non si allontanano mai troppo dalle aree di cova o dal pollaio stesso e sonoi guardinghe di natura, ma come tutti gli animali, devono prima ambientarsi e durante questo periodo sono più vulnerabili.
Il pollaio in se è una struttura chiusa, circondata in parte da una rete metallica. Dovrebbe essere disposto su due livelli:

Come si nota dal semplice schizzo, l'altezza del pollaio deve essere di almeno due metri, in modo che ci si possa entrare comodamente per provvedre alle necessità delle galline (alimentazione e pulizia del locale) e prelevare le uova.
La larghezza, può essere pari all'altezza fino a 5 galline. Se si prevede un gallo, per scopi riproduttivi, la larghezza dovrebbe essere di almeno 3 metri, in modo da avere una superficie protetta da 15 metri quadrati e spazio per la popolazione in aumento.
Sono suggerimenti puramente indicativi, l'importante è fornire libertà di movimento per evitare che gli animali soffrano, diventino irritabili, aggressivi e quindi improduttivi.


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