Pane rapido o pane istantaneo
Con pasta madre oppure lieviti liofilizzati
Corretto il 17.04.2014

L'articolo offre uno spunto per la produzione di un pane istantaneo, sorta di schiacciatine morbide e cave, spesso erroneamente confuse con il pane arabo perché molto simile.
In questo esempio sfrutto l'eccedenza di lievito madre, per evitare sprechi di cibo, ma il processo è applicabile anche ricorrendo al lievito liofilizzato istantaneo per pizze e focacce, abbinato alla sola farina, acqua e sale, cosa che rende il procedimento riproducibile anche nelle avventure tra i boschi (dove sia consentito accendere un fuoco) o in campeggio.

Per la panificazione rapida occorre:

Pongo la pasta madre avanzata nella tazza di ceramica e la diluisco con acqua in ragione del 50% del suo peso. Una volta che ho ottenuto un composto fluido, aggiungo il miele (o altro dolcificante) ed il sale, miscelando bene per sciogliere il tutto.

Aggiungo la farina a cucchiaini, impastando nel contempo (vedi fotogrammi 4-5). Devo ottenere un impasto morbido ed elastico come quello per la pizza o il pane (vedi fotogramma 6). In genere occorre tanta farina quanta pasta madre, ma non è una regola aurea.

Impasto ancora una decina di minuti sulla spianatoia preventivamente spolverata con farina, quindi stiro l'impasto per formare un lungo grissino (sfilatino) spesso almeno 2 centimetri, che taglio in pezzi da 3 centimetri l'uno.

Faccio tante palline di pasta quanti sono i pezzi ottenuti, quindi le spiano sino ad ottenere dei dischi molto sottili ben schiacciati lungo il loro perimetro.

Per evitare che la pasta si attacchi alla spianarola e al mattarello, spolvero leggermente di farina i dischi di pasta, man mano che li modello.
Scaldo bene la padella o ciò che ho a disposizione, senza olio. Quando è ben calda (lancio due goccioline di acqua: se rimbalzano ed evaporano istantaneamente, ho la temperatura necessaria alla cottura) pongo sulla sua superficie un disco di pasta.
Nel giro di un minuto o due si formano delle bolle: è il momento di rivoltare la schiacciata.

Appena rivoltata, si noterà un veloce rigonfiamento della pasta. Attendo un paio di minuti, verificando che non tenda a bruciare, quindi levo dalla padella e depongo su un piatto, coprendola con un canovaccio.
Ripeto il procedimento per tutti i dischi di pasta...

Il canovaccio serve per non far seccare le schiacciate.
Questo pane, grazie al processo con cui si produce, spesso di presenta cavo all'interno e va consumato fresco, entro poche ore, perché tende a seccare, perdendo le sue caratteristiche organolettiche e diventa prima gommoso, quindi duro.
Le sue qualità lo rendono idoneo per il lardo, il gorgonzola, i formaggi stagionati, la pasta di acciughe, le conserve di peperoncino rosso, le uova all'occhio di bue (sunny-side-up) ed in genere con i cibi molto saporiti.
Non suggerisco l'abbinamento con i dolci se si panifica con il lievito madre.


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